SUV – A superficial urban view

suv

Sabato, 8 Aprile – ore 18,30
presso la Pecora Elettrica (Via delle Palme, 158 – RM)

Prendete uno scrittore, un artista e uno psicologo, assicuratevi che siano forniti del cromosoma Y, aggiungete un’ambientazione urbana, asfalto, lamiere e allumini, incrostazioni di dolori forse mai espressi, perché no, anche un lutto fraterno, agitate bene e servite a Roma presso La Pecora Elettrica in via delle Palme 158.

Questi gli ingredienti base di SUV – a Superficial Urban View, evento creato dalla collaborazione tra Al Centro, Artplatform, piattaforma d’incontro tra creativi randagi e La Pecora Elettrica, il bistrò letterario di Centocelle. Protagonisti Piero Balzoni, autore del romanzo Come uccidere le aragoste, Giampaolo Cataudella, artista dell’informale polimaterico e Gian Luca Banini, psicologo coordinatore di Al Centro, che si confronteranno sui temi del quotidiano vivere urbano, degli inconsapevoli meccanismi nei quali a volte gli umani restano inesorabilmente incastrati mentre si illudono di vivere consapevolmente.

Un romanzo che ruota intorno a un mondo maschile, denso di interrogativi aperti e annaspanti tentativi di risposta, Come uccidere le aragoste ci porta verso l’angosciante storia di un giovane che barcolla nel tentativo di esprimere l’inesprimibile, di gestire rabbia e vendetta, sofferenza e riscatto.

A fare da sfondo sono le nostre metropoli, contenitori di vite anonime, incroci di percorsi, zone di luci e di ombre, che muovono la ricerca pittorica di Giampaolo Cataudella. Tra allumini, legni, stucchi, l’espressività informale dell’autore delle Serie Metropolis e Humanoids ci porta verso la visione dall’alto di città schematiche, chiuse dentro leggi fatte di meccanismi a incastro, dai quali è improponibile evadere. Zoomando tra un isolato e l’altro appare il ripetersi di vite che si susseguono inconsapevoli, e tra queste, perché no, anche la vita di Luca, il protagonista del romanzo di Balzoni.

In uno scoprirsi a vicenda letteratura ed espressività pittorica si incontrano dialogando sulle stesse tematiche, esprimendo le stesse ansie, denunciando sopraffazioni e inutili sofferenze e mostrando le ferite aperte di un’umanità maschile in divenire.

La data è l’8 Aprile, Giornata Internazionale di Slow Art. Un’occasione per parlare della nostra capacità di rallentare, di guardare con consapevolezza quanto abbiamo intorno, che si tratti di un’opera d’arte o della caotica vita metropolitana. Un invito a scendere dai nostri simbolici SUV dove sfrecciamo corazzati tra un appuntamento e l’altro in un crescente consumismo di esperienze e sentimenti.

Info su Al Centro –> http://www.alcentroroma.it/
Info su ArtPlatform –> http://www.artplatform.it/index.htm
Info su Piero Balzoni –> http://www.comeucciderelearagoste.it/
Info su Giampaolo Cataudella –> http://giampaolocataudella.com/bio-2.html

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